REVOCATA - Chiusura degli impianti sportivi presenti presso la piscina comunale di piazza Atleti Azzurri d’Italia snc

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Numero di protocollo: 

55690
NOTA: la presente ordinanza è stata revocata dall'ordinanza prot. 56770/2019

IL SINDACO

  • PREMESSO che in data odierna alle ore 10.15 circa, militari del Comando Carabinieri per la Tutela della Salute – N.A.S. di Cremona, hanno effettuato una verifica sanitaria presso gli impianti delle piscine comunali ;

  • PRESO ATTO che gli accertamenti svolti dai Carabinieri del N.A.S. di Cremona hanno consentito di evidenziare gravi le carenze igienico sanitarie di seguito elencate:

    • Nell’area a piedi nudi e nelle aree adiacenti alle vasche natatorie veniva rilevata una situazione di sporco diffuso, ragnatele lungo le pareti, tracce di umidità e principio di muffa.
    • All’interno della vasca olimpionica, in varie corsie, veniva rilevata la presenza di evidenti accumuli di sporco ( presumibilmente sabbia o terriccio) in prossimità delle bocchette di ricircolo dell’acqua.
    • Nei locali tecnici ubicati all’esterno delle vasche natatorie (dove si provvede allo stoccaggio di materiali chimici pericolosi), veniva constatato il potenziale libero ed incontrollato accesso da parte dell’utenza.
    • Presso i locali tecnici per il trattamento delle acque delle piscine, veniva rilevata la presenza di numerose confezioni di prodotti chimici esauriti accatastate in attesa di smaltimento
    • I parametri delle acque delle piscine, che all’atto delle misurazioni erano entrambe occupate da utenti, (5 nella vasca grande e 2 nella piccola) rilevati sul display delle centraline di controllo davano i seguenti risultati: vasca olimpionica CLORO LIBERO 1,28 PH 8,01 - vasca piccola CLORO LIBERO 2,28 PH 8,18. Il controllo eseguito dai militari con apparecchiatura in dotazione ha consentito di effettuare i seguenti riscontri: vasca olimpionica CLORO LIBERO 0,56, CLORO TOTALE 1,30. CLORO COMBINATO, 0,74 - PH 7,92 ----- vasca piccola CLORO LIBERO 0,58, CLORO TATALE 0.73, CLORO COMBINATO 0,12 - PH 7,95
    • Nei locali infermeria e spogliatoio, veniva accertato l’insensato funzionamento dell’impianto di riscaldamento, che rendeva l’ambiente eccessivamente caldo.
    • Il defribillatore posizionato all’ingresso dell’impianto presentava le piastre di defribillazione scadute
  • DATO ATTO che l’accertato superamento del limite massimo di PH delle acque (pari 7,6) determina una probabile alterazione dei processi di igienizzazione delle acque;

  • CONSIDERATA la gravità della situazione igienico-sanitaria in cui versa l’impianto sportivo in parola ed i gravi pericoli per la salute pubblica;

VISTI:

  • L’art. 50 del D.Lgs. 18 agosto 2000 n° 267;
  • Lo statuto comunale;

ORDINA

L’immediata chiusura dell’impianto natatorio, delle piscine, dei locali tecnici e di tutti i locali accessori fino al ripristino delle condizioni di igienicità che dovranno essere verificate dal competente personale comunale e dall’A.T.S. di Cremona

AVVERTE

Che le violazioni delle norme della presente ordinanza saranno punite ai sensi dell’art. 650 del C. P.

DEMANDA

Al Servizio della POLIZIA LOCALE la notificazione della presente ordinanza al legale rappresentate della società “SPORT MANAGMENT” spa ssd con sede legale in Verona via Settembrini n° 5

 

Cremona 20 luglio 2019

IL SINDACO
Prof. Gianluca GALIMBERTI

 

Diritto di accesso ed informazione dei cittadini previsto dalla Legge 7 Agosto 1990 n° 241

Autorità emanante: Sig. SINDACO di Cremona

Servizio proponente: Polizia Locale

Ufficio presso il quale è possibile prendere visione degli atti. Comando Polizia Locale con sede in p.za Libertà n° 20

Responsabile del procedimento amministrativo. Ai sensi dell’art. 8 della Legge Legge 7 agosto 1990 n° 241, il responsabile del procedimento amministrativo è il Comandante della Polizia Locale Pierluigi SFORZA

Autorità a cui è possibile ricorrere. Contro il presente provvedimento, a borma dell’art.3 comma 4, della Legge 7 agosto 1990 n° 241, può essere proposto ricorso entro 60 giorni dalla notifica al Tribunale Regionale della Lombardia sez. di Brescia (D.,lgs. 02.07.2010 n° 104) ovvero entro 120 giorni dalla stessa data con ricorso straordinario al Capo dello Stato (DPR 24 Novembre 1971, n°1199).

Data di pubblicazione all'albo: 

22/07/2019

Data fine pubblicazione all'albo: 

05/08/2019
Tipologia
Ordinanze
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